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LA STRADA DI CASA |
ONLUS |
| UNA CASA PER I RAGAZZI DI STRADA DI BRAZZAVILLE |
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ENTRIAMO IN UN CENTRO DI ACCOGLIENZA
Ndako ya Bandeko.
Letteralmente vuol dire “La casa dei fratelli” ma nella cultura congolese la parola
FRATELLO è sentita in maniera molto allargata.
Perciò il fratello è anche il cugino, l’amico, il vicino di casa.
Ecco dunque che NDAKO YA BANDEKO diventa LA CASA DI TUTTI.
Ed è con l’apertura di questa casa che i frati minori cominciano l’avventura dell'accoglienza
dei ragazzi di strada a Brazzaville.
La realtà dei ragazzi di strada è una delle realtà più drammatiche nei paesi in via di sviluppo e anche in Congo è una delle povertà con cui l’impatto è più forte.
Si tratta di bambini costretti alla strada dalla miseria e dalla povertà..le loro storie sono tra le più disparate ma tutte accomunate da un'unica ricerca, la sopravvivenza.
Questi bambini scelgono, o sono costretti a scegliere, la sopravvivenza lontano dalla famiglia e lontano dalla famiglia c’è la strada.
Per strada la sopravvivenza diventa ancora più dura e questi bambini devono “adattarsi” a tutto anche a rubare o prostituirsi.
Ma sono bambini e sono più che mai vulnerabili.
Ecco dunque la scelta dei frati di scegliere tra le tante povertà del paese proprio il servizio a questi piccoli.
Ndako Ya Bandeko nasce nel 2004 a BRAZZAVILLE come centro d’accoglienza notturno, un luogo in cui i ragazzi
(la cui età oscilla dagli 8 ai 15 anni) possono trovare un posto dove lavarsi, mangiare e passare la notte lontani dai pericoli della città.
Pian piano questo progetto si è esteso, i ragazzi stessi non erano molto felici di tornare in strada il giorno successivo.
Per la prima volta cominciavano a sperimentare nella loro vita gesti di accoglienza gratuita.
Così è cominciato per i ragazzi accolti nella casa(la cui accoglienza da temporanea
è divenuta stabile) il progetto scolarizzazione.
Ben presto i frati si sono resi conto di quanto questi ragazzi, che al loro arrivo a NDAKO avevano
delle storie con ferite che sembravano inguaribili, sperimentando l’accoglienza, la stabilità, l’affetto,
riuscivano a superare degli scogli enormi e a desiderare un futuro di autonomia in cui vivere col lavoro delle loro mani.
Oggi il progetto Ndako Ya Bandeko comprende due case.
La prima è affidata alla cura di una terziara francescana congolese, Honorine, e per suo volere è dedicata a S.Antonio da Padova.
In questo centro sono accolte anche le ragazze.
L’altro centro, di recentissima apertura, è dedicato a fr. Angelo Redaelli, un frate missionario tragicamente ucciso in Congo nel Settembre 2005.
Fr.Angelo ha speso la vita per il Signore e lo ha seguito fino alla fine, servendolo proprio in questi piccoli, per questo la sua famiglia e la provincia
lombarda dei frati minori, a cui fr. Angelo apparteneva, hanno fatto sì che in sua memoria fosse realizzato questo nuovo centro per i ragazzi di strada.
Queste due case, situate entrambe a nord di Brazzaville, sono delle vere e proprie case-famiglia.
I ragazzi vi vivono stabilmente, vivono qui le loro esperienze, le loro relazioni, frequentano la scuola,
la parrocchia, aiutano nella gestione della casa, apprendono un mestiere che un giorno potrà permettergli l’autonomia.
Accanto ai frati, sono impegnati nel servizio con i ragazzi anche alcuni collaboratori locali che svolgono un preziosissimo lavoro come educatori.
Questo fa sì che l’educazione impartita ai ragazzi sia in equilibrio tra i valori che i missionari portano con sé e la cultura che è invece propria del
popolo congolese, così le due cose si completano e i ragazzi veramente possono dire di sentirsi a casa.
Una casa che ormai non è più solo il rifugio dalla strada, ma che più si va aventi è più diventa un messaggio
concreto nella loro vita, un messaggio che è speranza,coraggio, fiducia in una vita diversa da quella della strada.
In questi anni molto è stato fatto, ma molto c’è ancora da fare..le strade di Brazzaville accolgono ancora più ragazzi che quelli che possono contenerne i centri.
L’obbiettivo dei frati e dei progetti sostenuti dalla nostra associazione è che NDAKO YA BANDEKO sia sempre più la casa di TUTTI, la casa di tanti che la strada ha ancora con sé e continui ad essere per chi invece ha già cominciato un nuovo percorso, il sostegno per una vita in cui si è pienamente consapevoli della dignità di ciò che significa essere UOMO.
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